Stai a vedere che l'innamoramento platonico di mia madre per Rat-zinger, una volta tanto, sia servito a qualcosa?
Vi riporto qui sotto un passaggio dell'udienza papale di ieri, mercoledì 30 maggio, guarda caso alla vigilia della puntata di Annozero in cui Santoro dovrebbe discutere del documentario BBC sul Crimen Sollicitationis (che, tanto per aggiornarvi, adesso si trova qui). Certamente mi si potrà accusare di aver estrapolato una manciata di frasi da un contesto che darebbe loro tutt'altro significato, ma tant'è che il discorso di Regensburg l'avevo letto tutto prima di concludere che la famosa frasetta col contesto non c'entrava comunque un cazzo.
Si parla di Tertulliano, apologista del II secolo nato a Cartagine ed entrato a far parte dei Montanisti, che non sono sostenitori della comunità di Val Venosta, ma una setta di fanatici che sostenevano di parlare a nome dello Spirito Santo. Ve lo do in pasto qui di seguito:
"Dal punto di vista umano si può parlare senz’altro di un dramma di Tertulliano. Con il passare degli anni egli diventò sempre più esigente nei confronti dei cristiani. Pretendeva da loro in ogni circostanza, e soprattutto nelle persecuzioni, un comportamento eroico. Rigido nelle sue posizioni, non risparmiava critiche pesanti e inevitabilmente finì per trovarsi isolato. Del resto, anche oggi restano aperte molte questioni, non solo sul pensiero teologico e filosofico di Tertulliano, ma anche sul suo atteggiamento nei confronti delle istituzioni politiche e della società pagana. A me fa molto pensare questa grande personalità morale e intellettuale, quest'uomo che ha dato un così grande contributo al pensiero cristiano. Si vede che alla fine gli manca la semplicità, l'umiltà di inserirsi nella Chiesa, di accettare le sue debolezze, di essere tollerante con gli altri e con se stesso. Quando si vede solo il proprio pensiero nella sua grandezza, alla fine è proprio questa grandezza che si perde. La caratteristica essenziale di un grande teologo è l'umiltà di stare con la Chiesa, di accettare le sue e le proprie debolezze, perché solo Dio è realmente tutto santo. Noi invece abbiamo sempre bisogno del perdono." ("ma forse del perdono non ce ne frega un cazzo, basta che non si venga a sapere", NdR)
O almeno questa è la definizione di BlogItalia. E allora, visto che siamo dei "decelebrati", vediamo di celebrare!
CasaRuben spegne 4 candeline, auguri!
P.S. in origine avevo scritto una riflessione assai più lunga, ma un misterioso malfunzionamento dell'interfaccia di Splinder me l'ha fatta sparire senza possibilità di recupero. Fanculo. Se ce la faccio la ripristinerò man mano.
Mentre scrivevo il mio solito bavoso delirio contro la Chiesa, ho scoperto la nuova pagina del mio calendario Mursia con le foto dei gatti, e cosa mi ritrovo per oggi? Un'immagine di tali "Neve e Ghiaccio di Giulia Chiari", accompagnata da un santissimo proverbio portoghese:
"Una casa che non ospita un cane o un gatto è una casa poco onesta."
Ruben mi perdonerà (spero) per il protagonismo sottrattogli.
La vera foto sul calendario non è questa, purtroppo non posso scandirla perché l'altro ieri mi è saltato lo scanner. Sapete, non bastavano 800 euro di blocco frizione e pastiglie, più lo zoccolo per il dissipatore su socket AM2 spezzato, che mi rende inutilizzabili altri 800 euro di hardware finché non ne trovo uno di ricambio...
E' inutile, ultimamente sto facendo la mia fortuna in questi post con le immagini da "L'Aereo più Pazzo del Mondo". Credo che potremo presto eleggere il film a "terzo cavaliere dell'Apocalisse", dopotutto i primi due sembrano essere "nichilismo e relativismo" ...almeno stando a quanto dicono presidenti e segretari generali della CEI. Che ne è stato di guerra, fame, peste e morte?
E dov'è la pedofilia, che pure Bagnasco aveva individuato come punto di arrivo della strada che parte dai PACS/DICO? Beh, quella non è alle porte della Chiesa, c'è già dentro! Se non l'avete già fatto, prendetevi 40 minuti della vostra vita e guardatevi questo servizio (sottotitolato) della BBC, risalente ormai allo scorso settembre, sul Crimen Sollicitationis, documento che ricordiamo essere stato aggiornato qualche anno fa dal prefetto Joseph Ratzinger.
E... sempre parafrasando il Sardo:
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang him with a fucking rope!
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang him with a fucking rope!
Let's go to the Vatican,
get him out of bed.
Put the noose around his neck
and hang him 'til he's dead!
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang him with a fucking rope!
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang the pope, hang the pope
Hang him with a fucking rope!
Let's go to the Vatican,
get him out of bed.
Put the noose around his neck
and hang him 'til he's dead!
Dunque, alla luce dei risultati di un sondaggio da me sottopostovi mesi addietro, CasaRuben ha ora un account su Flickr per la gestione delle foto. Anzi, per l'esattezza è l'account mio, mai utilizzato a questo scopo finora. Perciò, ogni immagine che vi verrà caricata sopra dovrà passare per le mie mani: prometto una censura spietata ed imparziale .
Per adesso ci sono solo alcune foto prese dall'attuale fotoblog. Lo scopo è, ovviamente, che quest'ultimo finisca per essere completamente rimpiazzato dal nuovo, più usabile account. Mi piacerebbe fare questo entro i prossimi dieci giorni, come regalo di compleanno di CasaRuben.
Quindi è d'uopo intimarvi: MANDATEMI LE FOTO. Mandatemele pure all'indirizzo di Gmail che già conoscerete, in archivi da 7-8 MB massimo. Oppure, segnalatemi gli URL ai quali localizzarle.