"...perché ci siamo riusciti con Maurizio Crozza; ci siamo riusciti con Manhunt 2; con Rule of Rose; ci siamo riusciti con un sito di cui non sapeva nessuno tranne qualche pedofilo, prima del nostro intervento. Ormai sappiamo quale arma usare per il resto del secolo."
Roma - Non c'è pace sui fronti delicatissimi della laicità e della tutela dei minori: la pubblicazione online del videogame Operazione: Pretofiliaraccontata nei giorni scorsi da Punto Informatico è finita nel mirino di almeno un parlamentare della Repubblica.
Si è infatti appreso da Apcom che il capogruppo alla Camera dell'UDC, Luca Volonté, ritiene Operazione Pretofilia un gioco "provocatorio e offensivo" che debba essere messo a tacere.
A suo dire si tratta dell'"ennesimo attacco alle istituzioni religiose e alla fede cristiana". Dunque, spiega il parlamentare, "il Governo provveda con urgenza a oscurare il sito che consente di scaricare Operazione pretofilia, gioco-flash scaricabile da Internet che riproduce la simulazione di stupri su bambini, da parte di preti, non ostacolati da genitori intimiditi e omertosi".
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E ribadisco, sotto la mia responsabilità: CENSURAMI QUESTO, STRONZO: